Per la maggior parte delle donne il periodo del ciclo mestruale comporta dolori e malesseri generali che spesso influenzano le attività quotidiane. Secondo le statistiche, infatti, l’85% delle donne soffre di dolori mestruali più o meno intensi, mentre per il 15% i dolori sono addirittura invalidanti. Tuttavia, una donna non può interrompere le sue attività tutti i mesi a causa dei dolori mestruali. Almeno, questa è la concezione comune. Per questo motivo, molte sono costrette ad assumere farmaci antidolorifici convenzionali, che spesso non risultano del tutto efficaci e comportano una serie di effetti collaterali. Fortunatamente, negli ultimi anni, a seguito della legittimazione della cannabis legale, la scienza ha iniziato a chiedersi se questa pianta potesse essere utile anche nel caso della sindrome mestruale. Le ricerche hanno avuto risultati sorprendenti, scoprendo un prodotto naturale, efficace e praticamente privo di effetti collaterali: l’olio CBD per dolori mestruali.
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Che cos’è la sindrome premestruale?
La sindrome premestruale, spesso abbreviata come SPM o PMS, si riferisce al periodo che precede l’inizio delle mestruazioni, durante il quale molte donne possono manifestare una serie di sintomi di natura sia fisica che psicologica.
Sintomi fisici
- Emicrania
- Crampi addominali
- Stanchezza e affaticamento
- Dolori lombari
- Aumento o perdita dell’appetito
- Nausea
- Problemi di circolazione
- Tensione al seno
- Gonfiore alle gambe
Sintomi psicologici
- Sbalzi d’umore
- Riduzione dell’autostima
- Instabilità emotiva
- Depressione
- Ansia
- Irritabilità o aggressività
- Difficoltà di concentrazione e perdita di memoria
Cause e diagnosi della sindrome premestruale
Le cause esatte della sindrome premestruale non sono ancora completamente comprese, ma si ritiene che siano il risultato di una combinazione di fattori. Gli esperti ipotizzano che i cambiamenti ormonali dopo l’ovulazione giochino un ruolo importante. In particolare:
- La riduzione dei livelli di estrogeni e l’aumento dell’ormone prolattina possono contribuire ai sintomi.
- Le donne con livelli di progesterone troppo alti o troppo bassi sembrano essere più a rischio di sviluppare la PMS.
Altri fattori che potrebbero influenzare la comparsa della PMS includono:
- Carenza di serotonina
- Insufficienza di magnesio e calcio
- Fattori genetici predisponenti
Poiché i sintomi della PMS possono variare notevolmente da una persona all’altra, diagnosticarla non è sempre semplice. Per confermare la presenza di PMS, il medico deve esaminare attentamente l’insieme dei sintomi, il loro ordine temporale e la loro ricorrenza ciclica, escludendo eventuali altre condizioni mediche che potrebbero causarli.
CBD per dolori mestruali: un sollievo efficace
Il ciclo mestruale può essere doloroso a causa delle contrazioni dell’utero che provocano crampi, dolori ai reni e all’addome, tensione alle ovaie, mal di testa e spossatezza. Quando questa condizione diventa cronica e invalidante, si parla di dismenorrea, che può avere ripercussioni anche sul benessere psichico della donna.
Ecco dove entra in gioco il CBD per dolori mestruali. I numerosi benefici del CBD, derivato dalla canapa, sono importanti grazie alle sue proprietà lenitive, rilassanti, calmanti, antinfiammatorie, analgesiche e antispasmodiche.
Come si ottiene l’olio di CBD?
Per la preparazione dell’olio di CBD si utilizzano i semi della Cannabis Sativa. L’olio può essere ottenuto mediante spremitura a freddo o attraverso estrazione tramite solventi. L’olio di canapa pressato a freddo ha un colore verde chiaro che diventa più intenso una volta raffinato, con un sapore leggermente nocciolato. Dopo l’estrazione dell’olio, rimane la farina di canapa, utilizzata sempre più in cucina. L’olio di CBD va consumato a crudo per mantenere tutte le sue proprietà benefiche.
Una volta aperta la confezione, l’olio di CBD va conservato in frigorifero e consumato preferibilmente entro un mese.
Olio CBD per dolori mestruali: come agisce
L’olio CBD rappresenta una soluzione sicura e sempre più apprezzata da molte donne per alleviare i dolori mestruali, evitando l’uso di antidolorifici tradizionali. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, il CBD può aiutare a ridurre i crampi e l’infiammazione tipici del ciclo mestruale.
Questo rimedio naturale si dimostra particolarmente efficace per gestire i sintomi del ciclo in modo rapido e delicato. Oltre a lenire il mal di testa e i crampi addominali, l’olio di CBD aiuta a contrastare stress, ansia, irritabilità e insonnia, rilassando i muscoli e il sistema nervoso senza provocare effetti psicoattivi.
Dolori mestruali fortissimi: cosa fare?
Gestire crampi mestruali severi può essere una sfida. Nonostante i progressi della scienza, rimedi naturali come il CBD necessitano di ulteriori studi per comprendere appieno i loro benefici. Tuttavia, i semi di canapa offrono importanti nutrienti come Omega 3 e 6, magnesio e acido gamma-linolenico (GLA), tutti presenti nell’olio di CBD. Quando applicato con un leggero massaggio sul basso ventre, sulla schiena o sul petto, l’olio può stimolare la produzione di prostaglandine, facilitando le contrazioni uterine e riducendo i crampi.
Dolori mestruali: controindicazioni olio di CBD
L’olio di CBD disponibile nei negozi specializzati è privo di effetti psicoattivi, poiché deriva dalla Cannabis Sativa, non dalla varietà Indica. Gli studi condotti finora non hanno rilevato effetti collaterali significativi, grazie al suo basso contenuto di THC.
Per molte donne, il ciclo mestruale può rappresentare un momento fastidioso che interferisce con le attività quotidiane. L’utilizzo di prodotti naturali come l’olio di CBD offre una valida alternativa per alleviare i sintomi senza effetti collaterali. Promuovere il benessere del corpo e della mente anche durante il ciclo aiuta a vivere questi giorni con maggiore serenità e accettazione, affrontando le variazioni naturali del corpo in modo equilibrato.
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Domande frequenti sul CBD per dolori mestruali
Come calmare i dolori mestruali forti?
Per calmare i dolori mestruali forti, ci sono vari rimedi naturali che possono offrire sollievo. L’applicazione di calore, come una borsa dell’acqua calda o un cuscinetto riscaldante sul basso ventre, può aiutare a rilassare i muscoli uterini e ridurre i crampi. Esercizi leggeri come lo yoga e lo stretching migliorano la circolazione e possono alleviare il dolore. Anche bere tisane a base di camomilla, zenzero o menta può avere effetti calmanti e antispasmodici.
Un’opzione efficace è l’uso del CBD topico. L’olio di CBD, applicato direttamente sulla pelle del basso ventre, può offrire sollievo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo rimedio naturale non contiene sostanze psicoattive e può essere un’alternativa sicura ai farmaci tradizionali. Se i dolori persistono o sono particolarmente intensi, è sempre consigliabile consultare un medico.
Cosa è meglio per i dolori mestruali?
Per alleviare i dolori mestruali, ci sono diverse opzioni naturali ed efficaci. L’applicazione di calore, come una borsa dell’acqua calda o un cuscinetto riscaldante sul basso ventre, aiuta a rilassare i muscoli uterini e a ridurre i crampi. Esercizi leggeri come yoga e stretching possono migliorare la circolazione e alleviare il dolore. Bere tisane a base di camomilla, zenzero o menta può avere effetti calmanti e antispasmodici.
Un rimedio sempre più popolare è l’uso del CBD. L’olio di CBD topico, applicato direttamente sulla pelle del basso ventre, offre sollievo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo trattamento naturale non contiene sostanze psicoattive ed è una valida alternativa ai farmaci tradizionali.
Se i dolori mestruali sono molto intensi e persistenti, è importante consultare un medico per escludere condizioni più gravi come l’endometriosi e ricevere il trattamento adeguato.
Quanto CBD per dolori mestruali?
Per alleviare i dolori mestruali con il CBD topico, è consigliato applicare una quantità sufficiente di olio di CBD direttamente sulla pelle del basso ventre. Inizia con una piccola quantità, circa una goccia per ogni centimetro quadrato di pelle, e massaggia delicatamente fino a completo assorbimento. Se necessario, puoi aumentare gradualmente la quantità fino a trovare il dosaggio che offre maggior sollievo.
Dopo l’applicazione del CBD topico, un consiglio pratico è utilizzare una borsa dell’acqua calda o un cuscinetto riscaldante sul basso ventre. Il calore aiuta a rilassare i muscoli uterini e potenzia gli effetti analgesici e antinfiammatori del CBD. Puoi ripetere l’applicazione del CBD e l’uso del calore più volte al giorno, secondo necessità.
Se i dolori mestruali sono intensi e persistenti, è importante consultare un medico per ricevere consigli specifici e escludere condizioni più gravi come l’endometriosi.